Raccontare storie a bambini e bambine porta spesso nell’immaginario una situazione idilliaca, di totale ascolto e coinvolgimento. La realtà, invece, è assolutamente meno tranquilla, oserei definirla variegata.

Se da un lato è sicuro che bambini e bambine si lasciano volentieri trasportare dalla storia e dalla fantasia che essa scatena, dall’altro è innegabile che spesso non riescono a trattenere un impulso incredibilmente invadente: fanno tante, tantissime, domande.

Certo, possiamo trovare il bambino diligente che aspetta la fine della storia, ma spesso nel gruppo fa la sua apparizione l’ascoltatore, o ascoltatrice, che saltella per attirare l’attenzione e, una volta ottenuta, sparare domande a raffica.

E vissero per sempre felici e contenti

E vissero per sempre felici e contenti

Ma andiamo ancora oltre. C’è una domanda su tutte che mette in seria difficoltà chi legge storie a un gruppo di attenti bambini: cosa succede dopo? E l’adulto annaspa. Perché bambini e bambine non si accontentano affatto del laconico “e vissero felici e contenti”. Oh, no! Loro vogliono esattamente sapere cosa accade ai loro amati protagonisti una volta terminata l’avventura. Felici e contenti non soddisfa alcuna curiosità.

Ci viene in aiuto, in maniera validissima, Davide Calì con E vissero per sempre felici e contenti, splendidamente illustrato da Naida Mazzenga, edito da Clichy. Un albo illustrato che, credo, risulterà indispensabile per molti adulti in evidente affanno di fronte alle ignote sorti di principi, principesse, fate e musicanti vari.

Grazie all’ingegno di Davide Calì, infatti, ora sappiamo che Cappuccetto Rosso dirige una fiorente attività di consegna torte a domicilio, e che la Bella Addormentata fa la pubblicità di una famosa marca di materassi e, ancora, che la Sirenetta lavora in un bar ai Caraibi.

E vissero per sempre felici e contenti

Le tavole coloratissime e i tanti dettagli fanno rivivere i protagonisti delle favole introducendo una nuova avventura, e anche i bambini più curiosi troveranno risposte alle loro mille domande complicatissime!

La più fortunata? Biancaneve, ovviamente, perché ogni Natale riceve ben 7 pacchetti…

Irriverente, ironico, oltre la tradizione, Davide Calì si conferma uno scrittore capace di far sorridere i bambini e le bambine. E anche noi adulti.

Avatar Anna Fogarolo

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