Il gatto nella mangiatoia, dell’autore inglese Michael Foreman è un libro pubblicato dalla casa editrice Camelozampa ed è perfetta per il Natale.

Questa piccola tenera storia illustrata, si svolge non in una stalla qualunque, bensì nel luogo in cui si racconta da secoli che nacque un bimbo destinato a lasciare il segno nel mondo.

Il gatto nella mangiatoia

Michael Foreman, Il gatto nella mangiatoia

Ci sono tutti. Il bue, l’asinello, la mangiatoia, l’uomo e la donna, la neve e il gelo fuori.

Tuttavia, in quella stalla, ci appare un personaggio inaspettato e mai incluso prima: un gatto, protagonista e voce narrante di una situazione a lui incomprensibile, che lo distoglie dalla sua abituale pigrizia e indolenza.

“Poi ho sentito il pianto di un neonato. Ci mancava solo questa! Un bambino urlante!” racconta inizialmente contrariato, il gatto. Ma poi, col passare dei minuti, si ritrova anch’egli a trattenere il respiro osservando il sopraggiungere di altri personaggi pronti a inginocchiarsi al cospetto del nuovo nato, divenuto più sereno e addirittura sorridente.

Stupito dall’atmosfera creatasi, incuriosito da strani esseri come i tre cammelli tutti agghindati ed eleganti, per una volta sarà meno gatto, e preferirà ammirare il bambino ignorando l’arrivo di un esercito di topolini tutt’intorno.

Una volta soltanto? No, forse no, quella nascita lo renderà più buono e leggendo le sue ultime parole comprenderete quanto!

Una favola delicata

Il gatto nella mangiatoia è una favola delicata per chi prova la nostalgia della cometa dell’infanzia e di quelle storie a cui era facile credere, soprattutto a Natale, con le lucine dell’albero che invitavano al sogno.

Una storia delicata e molto magica, con bellissime illustrazioni che invitano alla lettura e tengono desta l’attenzione dei lettori, piccoli o grandi che siano.

Avatar Susanna Trossero

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