Film e fumetti ci hanno abituati a robot super intelligenti, capaci di sconvolgere il mondo intero o di salvare la vita a tutta l’umanità. Ma è davvero così? I robot sono davvero intelligenti o quello che crediamo sapere su di loro in realtà non è del tutto corretto? Ci pensano Federico Taddia e Barbara Mazzolai a rispondere alle nostre, tante, domande!

Perché i robot sono stupidi? E tante altre domande sulla robotica di Federico Taddia e Barbara Mazzolai (illustrazioni di AntonGionata Ferrari, Editoriale Scienza), è un divertentissimo libro capace di stimolare domande e fornire risposte molto esaustive.

Perché i robot sono stupidi?

Perché i robot sono stupidi?
Perché i robot sono stupidi?

Sfogliando queste pagine scopriremo perché i robot non hanno il senso dell’umorismo, e apprenderemo con stupore che, in realtà, non nascono già intelligenti. Anzi, approfondiremo come fanno a muoversi e capiremo cosa sono gli algoritmi.

Domanda dopo domanda il mondo dei robot conquisterà ogni lettore, partendo dalle emozioni, che non hanno, e andando a scoprire le tre leggi della robotica di Asimov, sempre attuali e molto interessanti soprattutto per chi adora i film e i fumetti che li vede protagonisti.

Ma soprattutto scopriremo che non ci vogliono 25 lauree per costruire un robot! Tanto che qui in casa abbiamo deciso di provarci! E ancora, come fal’assistente vocale a sapere tutto? Questa è la domanda delle domande, perché sapere tutto è davvero impossibile… ma le macchine imparano dai loro errori, lo sapevate?

Le tante domande sulla robotica

Robot grandi o piccoli, animali o piante, città intelligenti… Ma sono tutti stupidi? E se sono stupidi come fanno a giocare, e vincere, a scacchi?

E ancora: i robot fanno bene al pianeta? Dipende da noi, da come li usiamo, da come li programmiamo, non siete d’accordo anche voi?

Divertente, appassionante, capace di rispondere a tutte, o quasi tutte, le domande, coinvolgente e super interessante. Pagina dopo pagina i giovani lettori, ma anche i meno giovani, scopriranno tantissime informazioni che spesso diamo per scontate o che semplicemente ignoriamo.

L’aspetto che ho maggiormente apprezzato di questo libro è che pagina dopo pagina riesce a stimolare altre domande, e porta i lettori a cercare e studiare, conoscere per capire. Io personalmente non ho dubbi: non saranno i robot a cambiare il mondo ma le menti dei giovani lettori e lettrici di oggi e domani.

Avatar Anna Fogarolo

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